Il mercato immobiliare a Parigi

Il mercato immobiliare parigino resta indiscutibilmente uno dei più fiorenti dell’Unione Europea. Uno studio sull’evoluzione dei prezzi nella capitale francese, dimostra che dal 1997 al 2013, non sia stata registrata alcuna svalutazione e nei quartieri più prestigiosi, la domanda di beni immobili sia addirittura in crescita. Le zone considerate in, sono senza dubbio quelle centrali, paragonate al ventre di Parigi, ossia il nucleo, l’essenza della città emblema dell’amore e del romanticismo.

Il ventre di Parigi: dove investire

Parigi Tour Eiffel

  • Les Halles

    Tra i quartieri più quotati in tempi recenti c’è Les Halles. In seguito alla decisione dell’ amministrazione comunale di rivalutare la zona, una vasta area mercato precedentemente trasformata in centro commerciale, vi è stato un vero e proprio boom del mercato immobiliare. L’ impennata della domanda, dimostra che i parigini abbiano apprezzato l’ inversione di rotta, giunta dopo trent’anni di degrado, dovuto essenzialmente al ruolo di stazione di transito. Les Halles è infatti paragonabile ad un porto di mare: ogni giorno più di 750mila persone l’ attraversano per spostarsi dal centro alla periferia urbana. Questo il motivo per cui, dopo mesi di dibattito, il Comune ha deciso d’ investire nell’area, rendendola più accogliente ed ospitale, sia per i turisti di passaggio, sia per i residenti.

  • Quartiere latino

    Il quartiere latino è tra i più caratteristici della città. Ricco di piccoli bar, ristorantini ed antichi laboratori artigianali di pasticceria, il distretto è meta ambìta da visitatori e francesi in cerca di sapori nostrani. Qui arte, cultura e consumismo si amalgamano alla perfezione, seguendo modernità e tradizione, anche grazie alla marcata presenza studentesca. L’appellativo “latino”, nasce dalla categoria di persone che in passato popolava questi vicoli, perlopiù letterati e scrittori. Oggi come all’epoca, aspiranti uomini di cultura si aggirano per le piazze. Sebbene la funzione storica sia rimasta intatta, l’intento stavolta è quello d’innovare. L’Istituto Universitario la Sorbonne, tra le maggiori attrazioni del quartiere, ne è una prova.

  • Opera e gran boulevard

    Si tratta di una zona molto movimentata, sede d’ istituzioni finanziarie e banche di rilievo. Oltre ad essere consacrato al commercio, il quartiere ospita molteplici luoghi di svago e punti di ritrovo. Popolato soprattutto da operai negli anni cinquanta, esso è infatti divenuto il simbolo della Parigi del varietà e dello spettacolo. Attorno all’Opera http://www.operadeparis.fr/, teatri, cinema e boulevard continuano a sorgere come funghi tra le numerose botteghe artigiane, distraendo i passanti con le proprie insegne luminose.

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